ASSUEFAZIONE

Esistono vare forme di assuefazione. C’è quella fisica, il nostro corpo si abitua ad assumere sostanze di vario genere (droga, cibo, alcol, fumo, medicine…) e, in un circolo perverso, alza la soglia di tolleranza a queste sostanze, così che, per godere del loro effetto, siamo costretti ad assumerne quantità sempre maggiori, con risultati catastrofici.
Esiste poi un’assuefazione ‘psicologica’, per la quale la nostra mente si ‘protegge’ da avvenimenti e situazioni che ci colpiscono e danneggiano: le delusioni, i tradimenti, il dolore. Primo Levi ha sconvolto il mondo, mostrando come l’uomo possa abituarsi a tutto, trovare un equilibrio di ‘normalità’ persino in un lager.
Ogni giorno TV e quotidiani ci informano che in Irak ci sono 4, 6, 30 morti. Anche se fossero mille, ormai non ci faremmo più caso: siamo assuefatti. Preda degli spacciatori di odio, abbiamo talmente alzato la soglia di difesa del nostro incosciente benessere da essere diventati capaci di ignorare il significato, il senso (umano prima che politico) di queste notizie; la morte violenta di un uomo per mano di un altro uomo è rientrata nella nostra ‘normalità’ quotidiana.
Per l’umanità è un ritorno ai secoli bui, al sonno della ragione. Ma non dobbiamo, non possiamo, non vogliamo lasciare che la nostra coscienza si addormenti senza lottare, senza alzare la nostra voce contro chi pretende di imporci di convivere con il silenzio dell’odio e della morte.

By Slowhand, 11/7/2004

ASSUEFAZIONEultima modifica: 2004-07-11T13:17:51+02:00da canna_vera
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