ALLE FRONDE DEI SALICI

Secondo la classifica redatta come ogni anno dall’autorevole periodico inglese “Art Review”, Maurizio Cattelan sarebbe uno degli artisti più “influenti” nel mondo dell’arte contemporanea, collocandosi al quarto posto (leggasi bene, prego: QUARTO POSTO) nella classifica generale. Io ho ripensato a quello che diceva mia nonna, quando c’era qualcosa che proprio non le andava giù, nun je sconfinferava: “Ma che è … Continua a leggere

UN’OCCASIONE MANCATA

Cosa hanno in comune, Ivan Pavlov e Sandro Bondi? A prima vista, niente, direte voi (ed è un peccato, aggiungo io; per noi e per Pavlov, intendo dire. Ma andiamo avanti). Dunque, ieri è successo questo: l’ineffabile Bondi ha parlato a un convegno organizzato a Lugano, dal titolo “Azzurri nel mondo”. A scanso di equivoci, preciso che oggetto del convegno … Continua a leggere

PER COLPA DI CHI

Segnalato da Shea, sfotterimatore provetto e amico di tante battaglie, sono andato a leggermi il pezzo di Marco Lodoli su Repubblica di ieri (chi non l’avesse fatto, può trovarlo qui). Ecco, dalle parole della ragazza esce la migliore fotografia dell’Italia che hanno (non me la sento proprio di dire “abbiamo”) costruito i craxiani anni ’80 e i berlusconiani anni ’90. … Continua a leggere

DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

La vicenda Buttiglione? Una serie di errori, equamente condivisi, e una comune brutta figura Il primo a sbagliare -e come ti sbagli?- è stato Berlusconi (sineddoche politica che indica l’intero Governo da lui presieduto) con lo “stile” da padrone delle ferriere che sempre più lo contraddistingue. Un posto da Commissario Europeo non è, come diceva bene ieri Freccia, una poltrona … Continua a leggere

ONESTA’ E COERENZA

Mi aspetto, da certi giornalisti (uno in particolare), se non proprio correttezza, almeno onestà intellettuale. Io, che quasi mai condivido ciò che scrivono, sono però sicuro che non si tireranno indietro, e con l’encomiabile coerenza che li contraddistingue proseguiranno un ragionamento iniziato tempo addietro. E io leggerò da qualche parte che, se proprio uno deve andare in vacanza, non c’è … Continua a leggere

IL MORSO DEL COCCODRILLO

Prosegue, su MacchiaNera (link qui accanto), la meritoria opera di impulso, coordinamento e assistenza alle più che giustificate proteste per il vergognoso trattamento che Sky sta infliggendo ai propri abbonati. Niente da dire, anzi complimenti, il Neri (lo sappiamo bene), come un cirneco o un coccodrillo, quando azzanna poi non molla più, e stavolta ha mille ragioni per fare quello … Continua a leggere

DIECI MOTIVI

Premessa : a sinistra, quando vogliono parlare di una destra che (dal loro punto di vista) sarebbe accettabile e civile, citano Montanelli. Lui e basta, forse non ne conoscono altri, forse a loro giudizio non c’è nessun altro destrorso accettabile e civile. Ma uno è già qualcosa, dall’altra parte certa destra nega persino la semplice legittimità del dissenso, anche soltanto … Continua a leggere

SEMBRA IERI

Arrivano i buoni, arrivano, arrivano, finalmente hanno capito che qualcosa qui non va… Arrivano i buoni e dicono basta a tutte le ingiustizie che fin’ora hanno afflitto l’umanità… Arrivano i buoni, arrivano arrivano finalmente una nuova era comincerà… Quanti sbagli, quanti errori, quante guerre e distruzioni, ma finalmente una nuova era comincerà… Senza servi ne padroni senza guardie, ne assassini, … Continua a leggere

AUTOREVOLI PENSIERI D’AUTORE

Commentando un articolo di “Repubblica” a firma di Vittorio Zucconi, Eugenio Scalfari scrive su “L’Espresso” del ruolo di “democrazia imperiale” che gli Stati Uniti avrebbero assunto dopo il disfacimento del sistema URSS, e, segnalando gli USA come il paese in possesso del dominio nel campo della tecnologia, rileva come questo porti, in un mondo sempre più tecno-dipendente, a una supremazia … Continua a leggere

AREA SOTTOPOSTA A SORVEGLIANZA

Gli americani, si sa, in fondo sono bravi ragazzi. Cioè, magari ogni tanto fanno qualcosa che non dovrebbero fare, però poi ad essere cattivi fino in fondo non ci riescono. Io è da un po’ di giorni che penso una cosa, e cioè che se, niente niente, “quelli” decapitano l’ostaggio inglese, ci sono buone possibilità che la più rosea speranza … Continua a leggere